Lezioni di chitarra elettrica “IL BLUES”

Plastic Fingers Rock Band

Da qualche anno a questa parte,non si può fare a meno di notare il degrado e la carenza di professionalità in cui è scivolato l’ambiente musicale italiano,o quanto meno torinese.

I motivi sono molteplici e le colpe anche.Elencare e spiegare il tutto richiederebbe un’analisi sociale molto lunga e complessa,e non è questa la sede più giusta per farlo.

Mi limito a dire che si può attribuire la colpa al 50% a molti musicisti e 50% a molti gestori di locali ( fortunatamente non tutti,infatti ne conosco diversi che sono ottime persone).

Per questi motivi i Plastic Fingers limiteranno i loro concerti a quelle (purtroppo poche) situazioni in grado di fornire un trattamento ai componenti del gruppo,educato,rispettoso e professionale.

Evito di parlare di questioni economiche,in quanto so benissimo che ormai si vive in “economia di guerra” (…la mia ragazza ha un bar e quindi so benissimo cosa significa la gestione economica di un’attività imprenditoriale).

Mi riferisco a quello che si può considerare un comportamento educato nei confronti del musicista: dietro ad un concerto ben realizzato ci sono anni e anni di studio,disciplina,abnegazione,rinunce,dedizione totale alla musica….cioè,i buoni musicisti non sono “ragazzini che giocano a fare casino”,ma sono persone che per suonare ad un certo livello si sono fatte “il culo a capanna” a forza di studiare chiusi in casa….e questo merita rispetto!!!!!

Professionalità significa che se una data è confermata, anche a distanza di mesi,noi si arriva all’ora concordata e non può essere annullata poche ore prima per futili motivi.Significa avere una cena decente e condizioni tecniche-acustiche degne per fare un concerto Rock….magari dotarsi di un degno impianto voce,per evitare di far portare quintali ai musicisti,in particolare se il locale è magari già quindici anni che fa live…..( un mixer e due casse non costano come una porsche carrera)

Professionalità significa saper fare il proprio mestiere sia da musicista che da gestore di locale pubblico.

Report riparazione stratocaster Davide Einaudi

Ciao sono Davide Einaudi, mi è stato chiesto di riparare una chitarra di Guido, ecco un piccolo report della riparazione che ho effettuato per qualunque informazione o problemi a qualche chitarra nei seguenti ambiti, contattatemi senza impegno tramite mail all’indirizzo      davide.einaudi @ me . com (senza spazi)

  • Ottavatura
  • setup del ponte
  • action
  • sostituzione pickup
  • cablaggi parte elettrica
  • riparazione cavi
  • sostituzione potenziometri
  • sostituzione swich
  • riparazione input
  • cambio scalatura di corde

La chitarra in questione presentava diversi problemi nella parte elettronica, ciò che ne risultava era un fruscio improvviso che rendeva impossibile suonare (molto simile al disturbo di un cellulare in chiamata messo vicino al cono di un amplificatore). Si richiedava oltra alla rimozione del fruscio la sostituzione della mascherina del vano pickup con una vintage del ’63.

La chitarra una volta aperta si presentava così..

Come si può facilmente intuire dall’immagine la chitarra sembrava non essere stata aperta da parecchio e non era schermata al suo interno. questo poteva essere una delle cause dei disturbi.

Ecco la nuova mascherina vintage che Guido voleva montare. Anche quest’ultima non era schermata, la schermatura è stata aggiunta in fase di riparazione.

Questa è una foto del tavolo di lavoro durante la riparazione.

Anche il vano interno dei pickup viene accuratamente schermato. Questo impedische ai disturbi in buona parte ai disturbi più comuni come le onde elettromagnetiche generate da cellulari, neon ecc. di disturbare i pickup.

Ecco una volta sostituita la mascherina come si presentava l’elettronica. La strato in questione era equipaggiata dei pickup Kinman Woodstocks eccellenti pickup noiseless tra i migliori in commercio. Le saldature però apparivano grezze è rovinate, forse dal tempo o dalla poca cura nell’assemblaggio precedente. Ho provveduto a risaldare i vari componenti eliminando cos’ tutte le saldature più deboli.

Ecco in foto la saldatura responsbile dei disturbi: su questo potenziometro del volume da 250K il cavo bianco aveva una saldatura ormai quasi inesistente e questo provocava dei falsi contatti. In più in fase di riparazione si sono mostrati simili problemi ai cavi di massa sui potenziometri dei toni e sul collegamento dei pickup centrale e manico allo swich a 5 vie.

La chitarra in meno di 24 ore è stata correttamente riparata e riconsegnata a Guido Bartalesi.

Plastic Fingers Live-20 luglio 2012-La Cantina Cuorgne loc Costosa