Come suonare in fingerstyle STRAWBERRY FIELDS FOREVER dei Beatles

Questo celebre “inno psichedelico” realizzato dai Beatles nel 1967 non è certo la tipica canzone da accompagnare sulla spiaggia con la chitarra acustica; infatti, l’arrangiamento è decisamente “sontuoso”, con l’apporto essenziale di ricche parti orchestrali e una complessa elaborazione in fase di mixaggio. Prepararne dunque una versione semplificata ed essenziale, da poter cantare e suonare contemporaneamente, riuscendo a mantenere qualcosa della caratteristica atmosfera originale, mi è sembrata una cosa interessante da proporre. Nel 1968, i Tomorrow, una band in cui militava il chitarrista Steve Howe, divenuto poi celebre con gli Yes, ne realizzò una bella cover elettrica, asciutta ed essenziale, che vi suggerisco – se possibile – di ascoltare.

Curiosamente, la registrazione ufficiale “suona” in una tonalità indefinibile, a metà strada tra La (A) e Sib (Bb). La ragione di ciò è dovuta al fatto che in fase di mixaggio venne leggermente accelerata (allora, queste alchimie sonore erano delle frequenti sperimentazioni).

Probabilmente, è per questo che alcune partiture commerciali la riportano in Si bemolle, mentre ricordo perfettamente che agli inizi degli anni settanta ne avevo trovata una che la riportava correttamente in La. In altre la troviamo addirittura in Sol (G).

L’esecuzione (in tonalità di La) che propongo alla chitarra acustica, è schematica ed essenziale, per consentire una lettura più semplice e fluida della partitura con tablatura. Si basa in buona parte su triadi pizzicate e su arpeggi.

Spartaco NaglieroStrawberry fields forever 01 Strawberry fields forever Strawberry fields forever 03 Strawberry fields forever